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Esercizi spirituali a S. Anna

sulla Enciclica "Deus Caritas Est"  4° incontro

La centralità dell’amore nella missione della Chiesa

E’ l’amore di Cristo che spinge i cristiani all’esercizio della carità nel mondo. E’ un amore che cerca il bene integrale dell’uomo. Tre sono le cose essenziali alla vita del cristiano e della chiesa: l’annuncio della parola di Dio, la celebrazione dei sacramenti ed il servizio di carità. Su questo il papa si sofferma in modo particolare e spiega come fin dagli inizi della vita della chiesa sono state create strutture adeguate che poi si sono trasformate in opere caritative lungo i secoli. Menziona l’imperatore Giuliano l’Apostata che tentò di riprodurre il sistema di carità organizzata per reintrodurre il paganesimo come religione dell’Impero Romano (a.360). La chiesa in seguito ai cambiamenti socio-politici del XIX secolo diede una risposta con la dottrina sociale che divento ben presto prassi. Benedetto XVI con le sue forti sottolineature desidera riaffermare l’impegno della chiesa nel campo della carità organizzata. Questo in seguito alla scelta dello Stato di occuparsi giustamente della previdenza sociale dei cittadini che potrebbe ingenerare nei cristiani una sorta di disimpegno. E’ bene che sia lo Stato ad occuparsene ma la Chiesa con la propria dottrina sociale deve svolgere un compito di coscientizzazione per far crescere la percezione delle vere esigenze della giustizia lasciando ai fedeli laici di operare per un giusto ordine nella società. La chiesa non intende scavalcare lo Stato nella previdenza sociale, ma vuole collaborare nel rispetto delle reciproche identità.

La chiesa non deve perdere di vista ciò che è essenziale alla propria natura, le organizzazioni caritative sono a lei congeniali e pertanto agisce non come mera collaborazione al lo Stato ma come soggetto direttamente responsabile. Il singolo credente e la chiesa devono sapere che al di la della giustizia l’uomo ha e avrà sempre bisogno dell’amore. La carità cristiana è risposta immediata ad una necessità, deve essere indipendente da partiti e ideologie e venire da chi ha un cuore che vede, è gratuita e non fa parte di una strategia di proselitismo. E’ semplicemente testimonianza credibile di Cristo.

 

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