Home I Sacerdoti Organigramma Forum - Parliamone Insieme Dove Siamo Informazioni
Menu
 MADONNA DELLE GRAZIE

La Storia

Il Santuario

La Festa

Galleria Fotografica

 SANTISSIMO SALVATORE

 

La Storia

La Chiesa

Galleria Fotografica

Villa Alfieri

 
menu
Menu
 ATTIVITA' ED EVENTI

 

La Visita Pastorale

 
Foto Visita Pastorale  

Gemellaggio

 

Diario Settimanale

 

Attualità

 

Gruppo Scout

 

Gruppo Giovani

 

Il Messaggero

 

Corso di Catechesi

 

Gite parrocchiali

 
menu

 

 3° Incontro: L'insegnamento di Gesù di Nazareth

La storia di Gesù si svolge tra il 6 a.C. e il 30 d.C. Dai vangeli abbiamo alcune notizie e il nocciolo del suo insegnamento supportato da alcuni segni. La storia di Gesù di Nazaret appare simile a tante altre ed insieme singolare: come ogni storia umana si è svolta in un luogo e in un tempo determinati. Una storia costruita nel divenire, che va dagli anni oscuri di Nazareth alla svolta segnata dalla vita pubblica, attraverso i giorni entusiasmanti della predicazione fino alla solitudine del Getsemani e della Croce.  Gesù nacque a Betlemme sotto l’imperatore Augusto al tempo del censimento visse in Galilea e svolse la sua attività anche in Giudea. Dopo il battesimo ricevuto da Giovanni, diede inizio alla sua missione a 30 anni (Lc.3,23) sotto l’impero di Tiberio, predicando dapprima al nord e poi anche al sud. Contenuto centrale della sua predicazione fu il Regno di Dio come imminente (Mc. 1,14-15) e il pressante invito alla conversione. L’annuncio fatto con autorità (Mc. 1.22) differiva da quello dei farisei (attendevano il regno di Dio come pieno adempimento della legge), degli zelati (volevano istaurare una teocrazia politica con le armi), degli apocalittici (sognavano i cieli nuovi e la nuova terra venienti dall’alto), del Battista che annunciava l’imminente giudizio divino. Gesù annuncia che il regno di Dio è arrivato e la salvezza è offerta attraverso la sua parola e la sua azione e che va accolta con la conversione del cuore. L’annuncio e l’accoglienza del Regno sono legati alla sua persona “Seguimi e lascia….(Mt. 8,22). La predicazione e l’opera di Gesù sono intessute di futuro che si rende ora vicino, il Regno di Dio entra nella storia cambiandola. Il suo annuncio è carico di tensione tra promessa e compimento. Le parabole del Regno dicono che è presente ma non del tutto (Mt.13). Questo annuncio ha giocato un ruolo determinante  nello scontro tra il profeta Galileo e i potenti religiosi e politici del tempo. Il potere religioso vi vedeva uno scardinamento dell’autorità della Legge e il potere politico vedeva una spinta al malcontento contro l’occupante romano. Il Nazareno è stato “segno di contraddizione” meritandogli l’entusiasta sequela di alcuni e il processo-farsa intento dal potere politico-religioso per eliminarlo.

La vita pubblica inizia con il battesimo di Giovanni in cui manifesta la piena solidarietà con l’uomo mentre il Padre lo presenta al popolo. Affronta poi la prova nel deserto e così  insegna agli uomini come  superare le tentazioni. Chiama alcuni alla sequela e con loro comincia a percorrere le strade della Galilea. Nella sinagoga di Nazaret si presenta come il Messia atteso e…rifiutato. Presenta la sua missione e annuncia il suo destino. Il centro della predicazione di Gesù era il Regno di Dio. La sua predicazione si rivolgeva alle folle. Il suo insegnamento era fatto di frasi chiare, di parabole, di racconti. Il discorso programmatico è quello delle Beatitudini dove Gesù si presenta come compimento della legge in Mt. 5-7 e in Lc. 6,20-38. Matteo riporta poi una serie di insegnamenti per i discepoli riguardo alla missione (cap.10) e riguardo al loro essere comunità esemplare (cap.18). Il discorso escatologico è comune a Mt. (cap. 24) a Marco (cap. 13) e a Luca (cap. 21).

Gesù è entrato più volte in dialettica con i farisei sull’osservanza della Legge (Mt.23).

E anche con i sadducei che avevano una posizione conservatrice e negavano la risurrezione (Mc. 12, 18-27).

Torna all'indice degli incontri

 

Copyright © Kronos Web Agency | www.kronosgroup.org