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Città del Vaticano, 25 set. (Adnkronos/Ign) - Il Papa
ha nominato
mons. Mariano Crociata, vescovo di Noto, nuovo
Segretario generale della Conferenza episcopale italiana.
Mons. Crociata, che ha ricevuto l'incarico per il prossimo
quinquennio,
prende il posto di mons. Giuseppe Betori, che invece è
stato chiamato dal Pontefice alla guida della diocesi di
Firenze.
Nel saluto alla diocesi di Noto, dopo appena un anno di
mandato, mons. Crociata ha affermato: ''Mi dispongo ad
accogliere il nuovo servizio, di
umile cooperatore alla coesione e al lavoro collegiale dei
vescovi delle diocesi d'Italia, servizio che intendo
come richiesta a svolgere in forma nuova il ministero
episcopale che mi è stato conferito poco meno di un anno fa''.
La
Presidenza della Cei ''accoglie con gioia e riconoscenza la
nomina, si legge in un comunicato della Conferenza
episcopale italiana. ''Il profilo intellettuale e spirituale
del Presule - prosegue il testo - avvalorato dall'esperienza
pastorale maturata nel governo della diocesi di Noto e prima
ancora come vicario generale della diocesi di Mazara del
Vallo, costituisce la migliore garanzia per l'importante
incarico''. Infine informa che
Betori ''resterà in carica fino al 20 ottobre, giorno
in cui mons. Crociata assumerà il nuovo ufficio''.
Benedetto XVI nel corso dell'udienza concessa nel
Palazzo apostolico di Castel Gandolfo ai partecipanti al
convegno promosso dal Centro studi per la scuola cattolica
della Cei ha ribadito la necessità di giungere a quell'effettiva
parità fra ''scuole statali e scuole paritarie che
consenta ai genitori opportuna libertà di scelta circa la
scuola da frequentare''.
''Per essere scelta e apprezzata - ha spiegato - è opportuno
che la scuola cattolica sia conosciuta nel suo intento
pedagogico; è necessario che abbia matura consapevolezza non
solo della sua identità ecclesiale e del suo progetto
culturale, bensì pure del suo
significato civile, che va considerato non come difesa
di un interesse di parte, ma come contributo prezioso
all'edificazione del bene comune dell'intera società italiana''.
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